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RIABILITAZIONI PROTESICHE

Riabilitazioni Protesiche Fisse

La bocca non serve solo per respirare e per mangiare, ma è anche un importante organo di comunicazione che attrae lo sguardo delle persone intorno a noi. Quindi non stupisce che già da tempi antichi, avere denti belli significava spesso avere un corpo attraente e ben curato.

Come tutti sanno, la perdita di uno o più denti compromette sia la funzione masticatoria sia l’estetica del sorriso e del viso, Le protesi sostituiscono gli elementi persi o compromessi garantendo la corretta masticazione. Oggigiorno il dentista deve offrire ai pazienti non solo una corretta masticazione, ma anche un eccellente risultato estetico. Ciò è realizzabile sia grazie alle diverse possibilità terapeutiche, protesi fissa su denti naturali e impianti, ma anche grazie all’impiego di nuove tecnologie e materiali di elevatissima qualità estetiche come le ceramiche integrali.

Prima                                                                                    Dopo 

riabilitazioni-protesiche-fisse

Corone incongrue                                                           Corone congrue

Ricostruzioni protesiche mini invasive con A) faccette e B) intarsi

A) Faccette

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faccette2

 

B) Intarsio

Quando il dente ha perso molta sostanza dentale, ma non così tanta da necessitare di una corona, la soluzione ideale è un restauro indiretto parziale: l’intarsio. L’intarsio è dunque un restauro indiretto parziale fabbricato appositamente in laboratorio che sostituisce una buona parte del dente andata perduta per carie. I moderni materiali per la realizzazione di intarsi sono le resine composite e la ceramica.

26 (intarsio)

Riabilitazioni Protesiche Mobili

La protesi rimovibile è un dispositivo che sostituisce i denti persi e i tessuti circostanti permettendo di ripristinare la funzione masticatoria e l’estetica del viso. Esistono diversi tipi di protesi mobile:

  • Protesi totale: è utilizzata in quei pazienti che hanno perso tutti i denti o nella mascella o nella mandibola o in entrambe le arcate. Una protesi totale convenzionale può essere realizzata da 8 a 12 settimane dopo che i denti sono stati estratti. Tale attesa è necessaria per permettere la guarigione dei tessuti. Per ridurre i disagi del paziente una protesi immediata può essere realizzata in anticipo e utilizzata subito dopo le estrazioni.
  • Protesi parziale: è un dispositivo rimovibile utilizzato quando più denti rimangono nel cavo orale. Per garantire la loro stabilità durante la masticazione si utilizzano ganci e attacchi che si applicano ai denti residui. Il numero dei denti rimasti, la loro posizione e la loro stabilità sono solo alcuni degli elementi che si considerano per scegliere quale tipo di protesi parziale utilizzare. Le protesi parziali sono fondamentalmente di due tipi: protesi parziali interamente in resina che vengono stabilizzate tramite ganci; protesi parziali scheletrate che hanno una struttura in metallo che grazie alla sua robustezza e rigidità permette di costruire dispositivi più sottili e confortevoli per il paziente.
  • Protesi mobili stabilizzate da impianti: queste protesi vengono stabilizzate tramite connessioni a degli impianti in titanio integrati nell’osso. E’ una soluzione molto efficace per migliorare la ritenzione e il confort di una protesi mobile soprattutto in quei casi più sfavorevoli a causa di elevati riassorbimenti di osso.

Odontotecnico al lavoro su protesi mobile

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RIABILITAZIONI IMPLANTOPROTESICHE

L’osteointegrazione è il concetto su cui si basa l’implantologia, quella branca dell’odontoiatria che si occupa dell’inserimento degli impianti dentali.

Il termine osteointegrazione è stato coniato alla fine degli anni ’60, da colui che l’ha sperimentata per primo, il Prof. Branemark, professore all’Istituto di Biotecnologia Applicata di Goteborg. Per osteointegrazione, secondo la definizione dello stesso Branemark, si intende indicare “l’intimo contatto, visibile al microscopio ottico tra osso vitale ed un impianto in titanio sottoposto a carico protesico per un periodo di un anno.”

Gli impianti dentali sono delle radici artificiali impiantate nell’osso, che fungono da supporto per protesi fisse. L’osteointegrazione, è quel processo che determina l’integrazione degli impianti dentali nell’osso. Quest’ultimi infatti, per poter sostituire adeguatamente i denti, devono essere stabili e l’osteointegrazione è fondamentale per la permanenza degli impianti dentali nella nostra bocca.

Come avviene l’osteointegrazione degli impianti dentali
?

L’impianto dentale è una vite inserita nell’osso; per applicarlo si incide la gengiva, si prepara l’osso e s’inserisce l’impianto. Il materiale utilizzato per costruire gli impianti dentali deve essere perfettamente biocompatibile. Tra i vari materiali, quello più adatto è il titanio, un metallo con un elevato grado di purezza. L’organismo non riconosce il titanio come estraneo, anzi lo riconosce come proprio favorendone l’osteointegrazione.

Il processo di osteointegrazione non è scontato, molto spesso, infatti, si sente parlare di fallimento degli impianti dentali dovuto ad una osteointegrazione non avvenuta.

Tempi per l’osteointegrazione degli impianti dentali

Per aumentare la possibilità di riuscita del processo di osteointegrazione, sarebbe meglio non applicare subito le protesi (capsule o ponti), ma attendere un periodo dai 3 ai 6 mesi, per dare la possibilità agli impianti di integrarsi senza subire sollecitazioni dai carichi occlusali.

Nonostante ciò, esiste una tecnica, l’implantologia a carico immediato, in cui si possono riavere i denti mancanti in una sola seduta, perché le protesi fisse vengono applicate subito dopo l’inserimento degli impianti.

Lo Studio Dentistico C.O.S. preferisce dare all’osso del paziente il tempo biologicamente necessario per integrarsi perfettamente con l’impianto e non rischiare di compromettere questo processo con un carico immediato. L’implantologia a carico immediato aumenta del 270%, il rischio di fallimento degli impianti rispetto alla tecnica del carico differito, utilizzata nello Studio Dentistico C.O.S..

Toronto superiore su sei impianti

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Overdenture superiore su impianti con barra di Ackermann

Overdenture-superiore

Overdenture inferiore con barra e attacchi sferici su impianti

Overdenture-inferiore

Corona singola su un impianto con perno moncone

Perni moncone su impianti osteointegrati

Perni-moncone-su-impianti-osteointegrati

Corone in ceramica su impianti

Corone-in-ceramica-su-impianti